Da fuori non si vede

Da fuori non si vede
ma sono terreno carsico
Costanti invisibili lacrime
mi scavano
Non affiorano mai alla luce
Veleno d'idrogeno corrodono
dense di morte
Non lasciano traccia
solo io le sento
Così mi trasformano
lasciandomi all'apparenza
la stessa di ieri
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Commenti (3)
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omissam13 maggio 2012
l'amarezza di cui ammanti le tue sensazioni avvolgono il lettore portandolo al cospetto delle tue latenze... così vere da apparir, loro si intransigenti, parte del tuo essere... così complicante da rimanerne affascinato... grande, grandissima poesia...
EnzoL13 maggio 2012
mascherare il vero proprio stato d'animo e da sempre motivo di difesa, contro l'esterno, il tuo essere tienilo stretto che per quanto male faccia è lui, che rende singolare e bellissimo il tuo vivere... molto bella
M
Mau035813 maggio 2012
Densa e sincera. Quasi un outing: Potrebbe essere addirittura un manifesto per molti, per tutti quelli che hanno sensibilità d'animo come la poetessa dimostra e comunica di avere. E l'idrogeno, se la memoria non mi tradisce,è un gas puro ed indispensabile...

