Ancora e sempre

Porterò la mia malinconia
in giro per la brughiera
e là aspetterò che s’alzi
l’ululio del vento della sera.
Flebile giungerà il richiamo
dell’implume prole
ad invocar cibo e calore.
Ogni preda l’istinto affinerà
per scansar le zanne del predatore.
Echeggeranno, nello spettrale silenzio,
le ultime grida delle vittime,
ad ammonire i sopravvissuti
del tragico ed incombente fato.
Sulle nebbie dell’alba
tornerà a levarsi il sole
a fugare le tenebre,
ogni cosa vivente
riprenderà il suo colore.
E ancora e sempre,
balzerà prepotente
la speranza d’incontrarti,
ad occupare il mio cuore,
ché il sogno d’una vita normale
sarà vano senza il tuo amore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!