Album

Nell’album i nostri abbracci,
fiamme che ancora scintillano,
muti cortometraggi
che come spore, i giorni sparpagliano.
In uno sfondo i fili d’erba ed i fiori,
che inconsapevoli del loro fato
si inchineranno poi ai nostri ardori
e sacrificandosi faran da tappeto.
In un un altro sfondo il sole è bloccato,
metà è in cielo e metà dentro il mare
come se avesse dimenticato
se deve scendere o deve salire.
Chissà se anche tu ogni tanto riguardi,
i momenti sorpresi e per sempre rinchiusi
se quella scia ripensando cavalchi
rivivendo gli istanti con me condivisi.
Adesso tra noi non esiste più niente,
ma c’è ancor la tua immagine dal tratto sfocato
un antico colore l’ha riportata la mente
le è bastato un profumo e t’ha riconosciuto.
©
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