Libera Tutti

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (14)
non sperare, che "chi di speranza vive disperato muore"... essere liberi è essere semplici, diretti, puri in un certo senso, bisognerebbe spogliarci di tutti le ipocrisie che ci siamo e ci hanno appiccicato addosso, essere liberi è avere coraggio, di perdere tutto, che in fondo nulla possediamo nemmeno la nostra vita che è in prestito a tempo determinato, e leggeri cominciare a costruire, anche se domani crollerà tutto, domani ci sveglieremo di nuovo liberi e ricominceremo! Essere libero è rispettare l'altro, le idee, le parole, i modi, essere liberi è avere il coraggio anche di essere soli perché chi è libero spesso è solo e non uniformato appartenente al gregge... non è una poesia, è un proclama, sussurrato ma non per questo meno veemente
Essere, e fare quello che si ha piacere di fare, non avere e fare quello che ci pare, essenza dell'esistere è la libertà in senso anarchico senza dare alla parola anarchia il falso significato demagogico che la tirannia del potere ha disegnato come uno sfascio del sistema, ma dando ad essa il vero significato cioè vivere tutti per tutti in libertà.
originale la chiusa, in umbria si dice- chi vive speranno more cacanno-,comunque si può essere liberi solo pensando in quanto il pensiero è personale e soggettivo, apprezzatissima complimenti
Interpreto questa lirica scritta con veemenza, come fosse un mantra, una preghiera che invita a riflettere sulle nostre capacità, forze interiori, occulte anche a noi stessi. Ritrovare in noi, il vero concetto di libertà per poterlo poi applicare e goderne. Estraniarci mentalmente e potendo fisicamente, da ciò che ci circonda, per non esserne schiavi. A mio avviso, è un primo passo verso la libertà individuale. La scelta dell'agire, qualunque esso sia se soggettivo, non implica speranza, solo responsabilità. Certo, come scrive l'Autore, la speranza in senso lato, implica invece, il coinvolgimento di altri, persone o avvenimenti e quindi una sorta di legame che ci imbriglia. Forte netta e chiara la chiusa. Il tutto mi piace assai.
Si, la libertà è pretendere, ciò che è diritto e di quel diritto farne pane allora si potrà ricostruire nella semplicità di ciò che è vero, senza costruzioni artificiose perché niente è più semplice della libertà ... Strofa, dopo strofa l'incalzante verità tutto quello di cui abbiamo bisogno... Condivisa!!!
Davvero forte e vera... Libertà... sentirsi liberi... esserlo veramente. E' un percorso difficile. Crederci non basta... bisogna combattere dentro e fuori, abbattere tanti ostacoli che nel tempo si sono stratificati anche in noi. La speranza intesa qui... si riferisce a quel sentimento che rende troppo dormienti?... fatalisti?...ottimisti gratuiti?... Quindi agire e agire... non perdere neanche una briciola di tempo. Del Gratis c'è poco da fidarsi... anche quello ha il suo costo e si paga... come si paga.
Hai ragione la speranza è la cosa peggiore che ci può capitare perché attraverso essa ipotechiamo già il nostro futuro e non accettiamo in libertà quello che ci accade ... sempre in attesa di quello che noi "speriamo" che accada. Poesia strutturalmente semplice, ma intensa che denota grande capacità di autocritica e stima dell'autore. Complimenti
una profonda autoanalisi che l'autore lascia ai lettori condivisi tutti i messaggi di ogni strofa la più sentita è che per essere liberi occorre liberare gli altri; bella struttura e bella chiusa vivere il momento, senza programmare niente
per esser liberi davvero, non bisogna avere aspettative, ma prendere quel che viene, goderne e ricominciare ogni giorno... per essere liberi, bisogna lasciar andare... e non trattenere... poesia che dice in una manciata di versi sempli e diretti, come deve essere, quel che c'è da dire sulla libertà, che come l'amore e la vita, sono cose semplici, siamo noi i complessi... solo noi e le nostre paure...
Verp, per provare a sentirsi liberi bisognerebbe lasciar andare la zavorra, liberarsi delle sovrastrutture che ci soffocano (e non ce ne accorgiamo). Parole e pensieri che condivido appieno, chiusa che mi strapiace!
"liberi tutti", come si diceva giocando a nascondino... allora bastava dirlo ed era fatto! la semplicità allora sarebbe alla base della libertà...poesia condivisa, autore poliedrico e sempre incisivo
L'autore con disinvoltura esprime un pensiero concettuale che condivido in parte. La speranza è un qualcosa a cui si mira e per la quale vale la pena di combattere per non lasciare a metà il senso della libertà individuale che collettiva. Io cultore del libero pensiero mi sento vicino a pensatori come A. Costa, questa visione che rispetto e ripeto in buona parte condivido senza la speranza diventa una posizione sulla libertà di stampo nichilista.
Inutile illudersi che l'uomo possa ottenere libertà assoluta dall'ambiente esterno e dai suoi simili, la libertà umana è sempre limitata, pertanto, l’uomo non potrà mai raggiungere una libertà assoluta che escluda ogni forma di vincolo. E' nella natura umana essere dipendenti e ciò toglie la facoltà all'uomo di determinarsi da se, di agire secondo la propria volontà e la propria ragione, e anche quando riuscisse a rinunciare ad ogni necessità sua e degli altri, rimarrebbe tuttavia, un essere subordinato per tantissimi motivi di cui non può fare a meno. Il bisogno di avere un amico con cui confidarsi, o una persona del sesso opposto da amare, non sono altro che alcuni esempi che mostrano la dipendenza dagli altri.
Essere liberi è nel sentire il tuo essere,è lasciare liberi gli altri, non sperare nella fatalità, il centro della testa è nel conoscere, tutto ciò che fai inconsciamente è sbagliato, tutto dipende dalla consapevolezza che porti nell'azione, possiedi tante cose, ma non possiedi te stesso, essere liberi è un risveglio delle tue energie,è un risveglio della tua anima.










