1.043 lettori online · 358.260 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 20 maggio 2012 · lettura 1 min · 3827 letture

Se mi Manchi

EnzoL 618 poesie pubblicate
+ Segui
Se mi manchi, se ti manco, il tempo non ha più nessun significato poiché gioie e dolori recedon la notte, dalle finestre dei miei cortili e lo scrosciare d'auto, arpeggia ormai su luci spente, in un buio, che non è mai stato così reale, così insignificante, così povero di ragione ed anche il sereno, dove il sole cullava di timori accesi, reclama ora le sue verità - universi paralleli e non concreti - - mani sciolte e mai intrecciate - superstiti liquefatti di sogni, che vagano sempre così distanti, così inarrivabili se mi manchi, se ti manco, qualcosa si è rotto forse abbiamo fallito forse questa notte, chiuderò le finestre facendole mute così da spezzare l'eco di questo tormento, nell'oblio del vuoto, che ora mi circonda
♥ 0 💬 23
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

Tutte le opere →

Commenti (23)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Maurizio Melandri20 maggio 2012

L'assenza fende l'Anima e si riflette per ogni dove, attraversando con un dolore palpabile un'esistenza che appare vuota ed insignificante, senza la presenza vivificante dell'Amore. Stupenda poe, intensa ed incisiva.

Jade20 maggio 2012

L’assenza con le sue ombre informi sa essere crudele, a volte è così piena di sostanza che come una scheggia di ghiaccio, colpisce al cuore, dolorosamente. Bellissima e sentita.

L
Loreta Salvatore20 maggio 2012

Opera unica per la capacità di esprimere la vicenda amorosa attraverso la scelta del lessico ed il messaggio sincero. Un'analisi schietta in versi tale da porre a nudo tutte le criticità di un sentimento che si sta deteriorando. Eccellente sotto tutti gli aspetti.

M
Moreno Tonioni20 maggio 2012

SE mi manchi e io ti manco qualcosa abbiamo fallito... una poesia dal tono grave e sofferto che analizza un accadere che ne costruisce ne oblia, restando rilegato di fatto nella terra di mezzo ove il tutto è nulla e il nulla è tutto. Certo, mio personale pensiero, se tu mi manchi e io ti manco potrebbe diventare carburante per il motore emozionale avviando la ricerca di una possibile via di congiungimento. Letta con piacere e con appartenenza

M
Moreno Tonioni20 maggio 2012

aldo gasparotto20 maggio 2012

sentito il tormento, di questa mancanza, che condivido a modo mio per una donna, che mi sto dannando l'animo, che tutto va storto tante incomprensioni. "ma quando arriverà quella giusta?" bella e segnalo complimenti!

Patrizia Ensoli20 maggio 2012

Una mancanza, dove qualcosa interroga se ti manco... se mi manchi... abbiamo fallito perché l'amore è accogliere e costudire, completare e riscaldare Quando mancano questi presupposti... c'è un vuoto che forse non si è voluto colmare... Straordinari e sofferti versi ... Incisiva e sentita

Eirene20 maggio 2012

sensazioni molto forti, se ne percepisce il peso dell'assenza come un evento inelettabile... non si può tornare indietro come quando si rompe qualcosa e ci si arrovella per cercare una spiegazione a questo tormento... la quotidianità non aveva nessun peso era leggera e fiera come l'amore che ci fa volare in alto...

S
Sadness20 maggio 2012

Inevitabile non fissare l'attenzione sui primi due versi e sulla penultima strofa; nel mezzo un tormento che passeggia nervosamente nei meandri invisibili, è come l'essere addentati da mille bocche; in attesa di sviluppo ... segnalo e conservo, triste ma molto piaciuta

Francesco Rossi20 maggio 2012

Un verseggiare che accompagna il lettore nell'immensità del pensiero.

Rita Stanzione20 maggio 2012

L'assenza, quando s'avverte come distanza incolmabile, rende tutto insidia e si desidera così chiudersi in sè, in luoghi tuttavia dolorosi. Molto ben espresso il tormentoso sentire.

Angela Fragiacomo20 maggio 2012

una lirica dolorosa, che fa del mancarsi, una tacita assenza, quasi che dunque sia il sintomo più significativo di una fine... ma fine di qualcosa che nasceva appena... di mani mai intrecciate, di un sogno nel suo momento più bello, come una bolla di sapone che implode e sfuma... malinconica, rassegnata... molto sentita

carla composto20 maggio 2012

assenza dolore, rammarico... un verseggiar elegante ma intrisa di sentimenti forti che parlano di mancanza di un amore... della quale mancanza il bravo autore s'interroga dei perchè...moltoo apprezzata

C

straordinariamente dolce nella sua amarezza, quando un'amore finisce... veramente un bellissimo poetare, complimenti

C
r
rstorace20 maggio 2012

se vicini ci si sente lontani, quel progetto comune, quel cammino d'amore è amaramente fallito...

Annamaria Barone20 maggio 2012

ci sono poesie che hanno innata nell'intreccio delle parole la magia del suono, la perfezione dell'intreccio quello scoccare come una freccia direttamente a rompere il guscio dell'emozione, che erompe, liquida e dolce ed avvolge gli occhi ed il cuore. Ci sono poesie che sono belle, e le chiami tali perché non trovi aggettivi, ma vorresti con un sorriso esprimere tutta la gratitudine e la gioia per il dono di averle potute leggere. Questa è una di quelle poesie

DonnaFPgreeneyed21 maggio 2012

Lirica che scivola nostalgica, melodiosa e melancolica in metafore surreali. Questi incontri, non incontri irradiati da desideri occulti tra un 'se mi manchi, se ti manco' e un forse qualcosa è andato storto... lasciano domande in sospeso. Nel 'mancarsi' a vicenda, implica un sentimento a mio avviso, quindi, questo 'forse' ripetuto ha ragion d'essere. Questo sentore d' incertezza e alone di mistero la rende ancor più romantica.

Giacomo Scimonelli21 maggio 2012

un tormento ben verseggiato che coinvolge il lettore... condivido i commenti positivi di chi mi ha preceduto... versi tristi... intensi e scorrevoli

Fiammetta Campione21 maggio 2012

L'assenza, la distanza... dice bene l'autore, quando si provano certe sensazioni allora forse si è fallito; personalmente sono dell'idea che non si possa tornare indietro, se si rompe l'incanto... Bellissima lirica per come è scritta e per l'emozione che dà

P
Paolo Morganti21 maggio 2012

Meglio chiudere le imposte, così che arpeggi di vento non pizzichino più corde tese, meglio trovare in se stessi quel muto vibrare che l'anima rasserena e anche se manca, se ci mancasse abbiamo la virtù speciale della sofferenza del vivere comune non deistico che ci fa essere comuni mortali e senza piangersi addosso avere la faccia alta e guardar sereni ciò che abbiamo davanti allo specchio ... Così è se vi pare... big poetry. Eccellente come sempre.

Duilio Martino22 maggio 2012

L'assenza che diventa la presenza più ingombrante e frastornante. Si è detto tutto... e condivido pienamente i commenti positivi. La trovo meravigliosa sia per contenuto che per stile. Grande Red!

Laura Maira23 maggio 2012

A volte certe mancanze non si possono colmare e quando qualcosa si rompe, è la fine per sempre. Stupenda, veritiera e profonda, Complimenti.