C'è ancora luce

C'è ancora luce
un bagliore
dietro l'iride pervinca,
colore pieno
rubato a un cielo terso
che non piove mai
rannuvola
nel fondo più profondo
d'un tempo perso
a ricucire l'aria
nell'otre della notte
affinché resti lontana
stretta
senza uscita
c'è ancora luce
senza tregua
sugli orli delle palpebre pesanti,
brucia
questa veglia
fuga dal buio
dall'ombra che ti prende
se ti arrendi
vorresti chiudere le imposte
della carne,
fare scuro
assopirti al temporale
che tempesta
sulle tegole di coccio
lascia che piova
sulla roccia che hai nel petto,
fondi deserti al pianto
stringi le ciglia
fà scorrere la pena
lotta, per uscire da te stessa
da quella che non sei
ma che l'oscuro ha chiuso a chiave
c'è ancora luce
dietro il male
entro il nulla
oltre le sbarre
piove
solo una goccia
la prima
della piena,
scivola gote scarne
dalle labbra
ai pugni chiusi
è dolce il suo fragore
sopra i sassi
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
