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Fantasia 24 gennaio 2007 · lettura 1 min · 1206 letture

Amaltea

G
Grandesempre Giorgio 134 poesie pubblicate
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Di rosso e di fuoco si tinge il cielo dove muore il sole si scorge Amaltea dello stesso colore, di ghiaccio e silenzio le pareti del cuore rimpiangon passati misteriosi ed inquieti. Tra le stelle del cielo nascondi i tuoi occhi, nel buio di una grotta nutri i miei sogni, riflesso di ninfa ti specchi nell'anima leggera come piuma ma densa di vita, resti incerta nella favola inventata per dare un senso alla nostra esistenza.
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Commenti (5)

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Maurizio Spaccasassi24 gennaio 2007

Complienti giorgio... bel metro... versi leggiadri e delicati

O
Oliviero Angelo Fuina24 gennaio 2007

Evocativi questi versi fondendo satellite e ninfa in un passato da rimpiangere, il cui dono maggiore è consolidare un senso all'esistenza di chi ancora sa sognare. Buon ritmo e musicalità anche se, a mio pedante avviso, un tener metrica più rigida ed omogenea avrebbe giovato al tuo delicato versificare. Comunque ti porgo i miei più sinceri per la maestria della tua penna a tratteggiare emozioni soffuse ma fortemente percepibili.

Nellabernardi24 gennaio 2007

un amore di favola nascosto nei segreti dell'universo, io mi sento immersa in questa bellezza tranne le ultime 3 strofe che mi sfuggono, molto bella,

Zima24 gennaio 2007

e guardate chi c'è! . . . ti leggo con piacere e ritrovo versi ben congeniati, immagini evocative e delicate... bella!

Ferny Max Curzio25 gennaio 2007

Nella trinità delle icone tramandateci, Amaltea, costellazione, nutrice ninfa, pregnante di signficati esoterici morali... Bella ode alla proiezione del sentire dell'uomo, ke kiede in fondo soprattutto quell'ègida a difesa della fragilità dei suoi valori, ke la mitica figura può dargli, nel percorso ieratico dei suoi misteri. Netta di forma coinvolgente, ma solo a un superiore livello di comprensione.