Da che finestra
Omero Sala
519 poesie pubblicate
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Da che finestra guardi questa luce
che va calando
io proprio non lo so.
Ma sono certo, sono certo che
tu pure, ora, altrove,
(dove?)
scruti stregata questo temporale
che si prepara
e senti l’odore della pioggia
che sta per arrivare
e aspetti con la fronte contro i vetri
le prime gocce.
E forse
deglutisci inquieta e chiudi gli occhi
per riannusare quel nostro pomeriggio
passato dentro l’auto
sotto un uragano effervescente
ad ascoltar gli scrosci,
ad appannare i vetri.
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L'autore
Omero Sala
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Malinconia evocata con pochi versi. (Monica Messa)
Commenti (2)
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Anna6223 maggio 2012
l'autore ne è certo: Anche lei da dietro chissà quale vetro stà guardando il temporale che si avvicina e il pensiero corre e fà rivivere lo stesso istante che rivive nella sua mente e assieme si riappropriano di quelle sensazioni che vissero insieme in quel pomeriggio di pioggia che fu solo loro, probabilmente vissuto nell'intimità di teneri abbracci, dolci baci e respiri ad appannare i vetri...
h
hy ju23 maggio 2012
Quello che commuove è la memoria incorrotta di quel pomeriggio. Quel che commuove è la certezza incrollabile che, questo ricordo, sia ancora impresso, anche nell'altro.

