"Sintetica"
Crudo seno in mano,
assaggio
il tuo silicone,
la falsità tua
fissata
in un laboratorio,
la tua maschera
specchiata
nei miei occhi
oramai stanchi,
distratti,
discontinui
nel domandarsi di te,
come l'attenzione che non ti presto,
come guardare un film muto
così ti ascolto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
D
Dylan24 gennaio 2007
come spesso faccio io tante coppie negazioni che formulano delle affermazioni.bella davvero.
G
Grandesempre Giorgio26 gennaio 2007
Una poesia che mostra la falsità di una persona dietro una metafora sviluppata sull'aspetto fisico, versi molti significativi per una poesia davvero bella!
Franca Pistellato2 marzo 2007
Condivido il tuo amore per i pensieri tagliati con la mannaia. Più sono aspri più pungono e l'impronta rimane più a lungo. l'assenza di sdilinquimenti fa arrivare il senso dello scritto allo stomaco passando prima per il cervello, così sedimenta anche il ricordo. e non caria i denti. Trovo che i veri poeti si distinguano per questo. Grazie.
