Terra di pioggia
Alla mia richiesta
pioggia è arrivata,
grazia benedetta
dopo vecchio sole,
diversa abilità del caldo,
scherzo di stagione,
rinfresco di cielo!
E' tutto quel che sento
sotto ai piedi
perdersi vicino
mentre chiedo.
Ho urlato sempre
-quando avevo sete-
e pioggia immancabile
è caduta:
a pulire ferita,
dissetare di nuovo
nuove vene.
Ed io
ho bevuto
-terra gonfia-
trovandola dolcissima,
accettando grata
che prima o poi
anche lei rilasci
tutto ciò che aveva preso.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi25 maggio 2012
Un inno alla natura verseggiato con originalità in versi chiari che si leggono d'un fiato.
Berta Biagini25 maggio 2012
Credo che la speranza non vada mai persa – la terra da tempo ormai ha imparato tutto questo e con pazienza attende – siamo noi che non siamo mai contenti di niente e tutto ci sembra dovuto.

