Forse
quando i fiori dei trifogli erano rosa
lo scompiglio dei capelli
non contava
era semplice
ogni verso di “¿Quién muere?”
prima del comporsi del dolore
adesso, capovolti, sono difese
nel bianco cerco a vuoto la fortuna.
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Commenti (2)
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Omero Sala27 maggio 2012
Bisognerebbe forse avere l'energia di capovolgere il tavolo, non solo i versi, come ci consiglia l'inascoltata Martha Medeiros.
marilinda santi9 giugno 2012
Da giovani si ha l'energia, l'irruenza e l'inesperienza di capovolgere il tavolo, poi... se siamo stati buoni allievi della vita, si ha la profondità e il coraggio di capovolgere i versi e, non solo, anche il senso del testo della Medeiros, trattenendo la mano maldestra per un agire più consapevole e leggero e, nella difesa, più coraggioso. Il coraggio di cercare sempre e comunque, anche se, ormai si sa, forse a vuoto. Concetti che trovo espressi in questi versi delicati e di rara profondità.

