Declassato da Dio a Santo!
Azar Rudif
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Mi ritrovai a tornar per esti lidi
ove a popolar s'affollano
visionari folli e ivi s'affaticano
a verseggiar coi viandanti ignari
di lor poetica saggezza
e magna fue la sorpresa!
Nel sonno dei saggi
veggo sogni da poeta
e non è mia la colpa
se unico appoggio
ho in sul capitello de lo mondo
che tutt'intorno nulla v'è.
Quasi certo d'esser un Dio
mi ritrovai declassato
a semplice santo
con pure un giorno dedicato
all'ignara penna che indegna
attinge alle follie d'un savio
che la sua ragione disperde
nell'ondeggiante andare
della realtà e della fantasia.
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L'autore
Azar Rudif
Commenti (2)
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C
Citarei Loretta Margherita27 maggio 2012
uno stile classicheggiante dona armonia a questi ironici versi, notevole testo
F
Fantaghirò28 maggio 2012
bellissima poesia, uno stile molto classico ed erudito. ottimo. poesia che cattura, encomiabile!
