Silent rain

Silente, fosse respiro
fosse aria
la polvere che bacia le mie dita
mentre scrivo con la pelle
il mio destino
molecola, mi sento
ombra
quale mai scorsi
mai, sì spenta
riflessa nel tuo sguardo
falce di luna,
un graffio al cielo
e all'anima stupita
ammutolita
alle parole concave e convesse
inaridite
nel pulviscolo di macina
che aleggia
come grano, t'ho sfamato
notti e giorni,
farina dei tuoi sogni
son stata fuoco e pane,
son stata vino
per l'ebrezza dei tuoi voli
e acqua pulita
per mondarti dai tuoi sbagli.
Silente
questa memoria breve
lucente e fredda come grandine
dura, tagliente
ghigliottina del mio spirito, ribelle
e sottomesso
al giogo sulle spalle
non fondono
al caldo ghiaccio dei miei occhi
i grumi vecchi
stanchi, cianotici di tempo
mi fissano
li fisso,
pochi granelli
sui polpastrelli sporchi d'anima
la tua,
che mai fu mia
e indosso
come pioggia.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
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