La notte degli inganni
Dario Zandonella Calegher
19 poesie pubblicate
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Muto,
con un soffio di respiro
mi ottenebro tra le mie quattro mura,
attento, rileggo il mio passato
tra pagine ed un foglio dorato
e con dolce inchino saluto il mio declino.
Fantasie di atroce teatralità sfuggono e si perdono,
trapelano rare immagini di viltà,
nascondono la sposa
sotterrata, ammutita, segregata,
come nella notte degli inganni,
perse, sparse, logico moleste.
Cantavi tu alla luna lacrime amare,
l’invito era lì, giaceva e ti ha conquistata,
condanni l’ abito e chiami l’animale,
il fresco ardore penetra nella sudata pelle
che muta nella via
che gioca con la spia.
©
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