Lascio che sia

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (14)
quel grilletto finale mi gusta, è giustamente ambiguo
morte annunciata ricercata in paradisi artificiali... versi intensi intrisi di rabbia... versi che parlano di lotte interiori... tema delicato trattano molto bene da questo bravissmo autore...
da alito a varie interpretazioni, coinvolge ed inquieta la chiusa, ottimo testo, molto originale
viscerale, passionale, come la morte, ti ama, come ama la morte, affascinante, come la morte... insomma, un dipinto dai toni rosso scuro, con strie nere nere... e lava... ecco cosa mi evocano questi versi, l'abbraccio mortale della Signora, in abito da sera! Mozza il fiato, tale la veemenza e l'incalzare del ritmo, piaciutissima!
Una lotta impari direi con la morte... e forse anche con la vita... Che chiede comunque il tuo tributo al mondo. Forse proprio perché spesso il mondo ci sommerge o di addirittura ci ignora...è forse che quello che facciamo va sempre in una direzione... uguale e contraria... Dove il destino sembra attendere pazientemente come la morte... al varco... Nella tua poesia ci sento un po' l'ineluttabilità ... L'immedesimazione è talmente veritiera che sembra di essere la persona che si buca in diretta, se così si può dire... Molto forte la sensazione che ne consegue. Poesia di alto livello, contenuto che picchia!
Una sfida con la morte, o meglio con l'idea della morte, fra le volute celesti... immagini dai colori forti, trascinanti. Testo inquietante che culmina con la chiusa, da applausi!
Versi molto inquietanti come il tema affrontato: la morte; come un'attrazione per ciò che si teme, una sfida, a volte più si teme qualcosa e più ci si sente attratti una poesia ricca d'immagini forti, bella stesura emblematica; piaciuta
estasianti fabulazioni fascinose... piene di carismatica noncuranza nel dire esattamente quello che chiunque in ceri momenti pensa, ma che poi, dopo un attimo, pensa di non dire...
Una discesa vertiginosa nel tunnel del nulla, ma anche una sfida, cercare di fottere la morte con tutte le forze sapendo che comunque lei è lì che aspetta, aspetta di premere il simbolico grilletto. Stratosferica- mente
voglio intenderla così... poiché prima o poi sarò costretto a cedere ai tuoi inviti, ti tolgo la soddisfazione di vedermi distrutto al tuo arrivo e ti vengo incontro, togliendoti così il tuo potere... una specie di ribellione a ciò che è inevitabile attraverso uno stile di vita spericolato... testo forte e travolgente, dove si sente forte la disperazione della fragilità umana...
un gioco, altamente erotico, tra sesso e morte con quel grilletto senza sicura, orgasmo di attesa, lenta e passionale, partirà il colpo? Non partirà? Quello che conta è la partita! Fantastica, irriverente, passionale, ti prende per le viscere e ti trascina, assolutamente in balia di immagini e parole, di atmosfere e di quel grilletto, che non si perde mai di vista!
Una lirica che m'induce a pensare ad una personalità complessa. Sempre alla ricerca della sfida. Una personalità che volutamente, elude ogni forma di 'normalità' come genericamente s'intende. Una mente in continuo movimento alla ricerca dell'oscuro, del celato, di ciò che altri temono. Un desiderio, oserei dire illimitato, l'eccitazione della provocazione, per conoscere i propri limiti di resistenza e sopportazione. Così la percepisco.
Morirò di te... fottuta vita ti fotto fottendomi nel'ennesimo orgasmo, e sarò nuovamente pronto a sfidarti, temendoti e temendomi... FANTASTICA
Mamma mia quanta potenza! Geniale, micidiale, colpisce a fondo! Adrenalina a leggerti, complimenti, FENOMENALE! !!!










