Impressioni di morte
Uscio socchiuso
sospende
il procedere dei pensieri.
Una fessura
che ritrae la fine
mi disarma.
Rallenta il fiato
seminando
immobilità apparente.
Un istante di memoria
rivive
la mia vita da capo.
In lacrime
l'ultimo ricordo sbiadisce,
mi consuma.
Un senso di morte
mi trascina
nel silenzio dei sepolti.
Si disfa del corpo
l'anima
vendendolo al tempo.
Non fuma
la cenere residua,
più non fuma.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
F
Fulvio6326 gennaio 2007
molto piena e sentita la tua poesia. Proprio bella.