919 lettori online · 360.567 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 31 maggio 2012 · lettura 1 min · 1740 letture

A me stesso

A
Alessandro Accorinti 38 poesie pubblicate
+ Segui
Addio fole, addio vanità che il cor mio riempiste il dì primo che gli occhi miei su di lei si posaro. Addio illusioni, addio chimere che compagne mi foste in notti di sogni inquieti, quando il pensiero a lei giungeva e il cuor palpitava, e la febbre mi coglieva e i brividi e i sussulti felicemente. Non son più ingenuo né di grandi immagini capace. Or tutto è chiaro e limpido agli occhi miei, svelato infine quel che 'l sentimento alla vista maligno avea celato. Ragione incede bellicosa la spada dal bel fodero estraendo e biasima e offende e ferisce il genio dell'amore che forse null'altro è che male funesto, del sentimento puro nemico.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
"Credo che nella produzione poetica sia importante la spontaneità e la naturalezza. E' fondamentale scrivere immantinente i propri pensieri senza edulcolarli. Solo così la poesia consente all'anima, seppur nella pochezza del linguaggio, di esprimersi appieno. Così scrissi questa poesia di getto, sul pullman, dopo che una relazione in cui avevo riposto molte aspettative si era spenta senza un perché e all'improvviso"7 dicembre 2012
A
L'autore
Alessandro Accorinti

Nasco il 10/07/1994 a Vibo Valentia. Vivo a Pisa e scrivo poesie da quando avevo circa 14 anni.

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!