Vecchi
Sentieri nascosti si palesano repentini
cammini passati si fanno presenti
mentre sentimenti atavici risuonano nell'aria
come luminaria nei giorni di festa.
Una barba bianca folta ed incolta
ondeggia tra labbra sbiadite
e sibili del tempo
abbordano un età non più vicina.
I vecchi, si questi vecchi
spesso ripetitivi nei ricordi
altalenanti nel loro fare
carichi di acciacchi e di lamenti
I vecchi che borbottano
ma che portano con il loro andare
la sapienza di altri vecchi
ormai ricordi da cimitero
Sapienza e conoscenza
senza i vecchi non sarebbe scienza
loro che bambini sono stati
han bisogno di cure e di dolcezza
Le loro ninne nanne
hanno riempito le case
le loro carezze
ammorbidito il mondo
I vecchi che ormai han dato tutto
restano li ad aspettare
non la morte che li colga
ma una mano che li accolga
Senza i vecchi non c'è avvenire
la memoria di ciò che è stato
s'arresterebbe all'improvviso
e con essa tutto perderebbe senso
I vecchi sono sì il passato
ma sono anche un solido viadotto
che disteso sul loro stanco fianco
tende discreto e sicuro verso il futuro
©
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L'autore
Pippo Di Vita
Vivo a Foligno dall'agosto del 2011, il resto della mia vita l'ho vissuta a Palermo, dove sono nato 59 anni fa e dove ho insegnato religione nella secondaria superiore. Ho tre figlie che adoro. Oltre ad insegnare, ho lavorato con le istituzioni europee come conferenziere ed ho frequentato, per più di venti anni, le
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