E’ tanto facile

Come tu fossi appeso
alla coda di un aquilone
che ti sventola piroettandoti
nelle girandole del vento,
ti scarabocchi,
con noncuranza o con passione
navigando,
sulle tue onde senza tempo.
E’ tanto facile...
Rimare del fuoco starnutito dal sole
quando per scrivere
sei al riparo tra gli arabeschi dell’ombra,
facile come...
Il tuo decantare un grande eroe
senza mai scrivere
del male che ha fatto, sulla sua tomba.
E’ tanto facile...
Render sublime ogni momento
nel biografarti,
attore di vita saggia e perfetta
e macchiare d’inchiostro
il freddo argento di ogni tuo specchio
cosi che il tuo volto,
ora che è vecchio, non si rifletta.
E’ tanto facile...
Per te inventare un bel passato
creando immagini
legate soltanto a dolci profumi
perché la mente,
per sopravvivere ha bruciato
l’inferno e i dolori
che poi si confondono nei loro fumi.
Ti asciughi le lacrime
col soffio che i fiori han sbadigliato
poi ti nascondi
dietro sorrisi plasmati su creta,
mieti ancor vittime
usando il tuo "ego" falsificato
mentre rammendi
le tue ragnatele con filo di seta.
©
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