Stella

Stella
dove sei
mentre la pioggia mesta batte i vetri
che ti facevano da specchio
quando nessuno
sapeva che piangevi
di quante notti avrà viaggiato il cielo
sperando di trovarti
sorella senza luce tra le ciglia
quali colori
hai scelto di vestire
anima bella
almeno per un passo
correndo via
verso un incerto più sicuro
della certezza che sporcava la tua pelle
quali pensieri
Stella
hai liberato dalle mani
quali rinunce hai scelto di comprare
vivendone l'istante
sapendo di volare
hai camminato
lasciandoti alle spalle una maniglia
il letto col tuo nome
la stanza anonima e nemica
da tradire
uscendo di soppiatto.
Stella
a nessuno basterà
questo ricordo
la tua preghiera di perdono
un foglio ripiegato
sotto due rose bianche in una tazza
nessuno capirà
che il tuo spirito morente
si dannava
nella pelle matoriata di bambina
che mordeva le lenzuola
stillandone le vene
la terra non ti avrà
piccolo fiore che appassiva
per amore,
stelle cadenti
quegli occhi così immensi
spalancati sul dolore
spenti
gridando via l'odore di sterile pulito
dalla gola.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
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