Adesso

Adesso
è ora
tra la metà
e l'inizio
di un vizio
che non
cede
tra dopo un po'
e la fine
teso contratto schivo
in queste brevità
senza ragione
di sì
di no
di ancora
al massimo
in un ora.
Adesso
vivo
e dopo tutto
è un gioco
è prima
è dopo
nel mezzo
tutto tace
e giace
il vuoto
accanto
ad un armadio
e a un sonno breve.
Adesso
è buio
nero come la pece
poi è fame
è sete
è noia
è pezzi di storia piccola
scritta trà le lenzuola
è acqua
che scende
in gola
prima che arrivi il giorno
col tiepido mattino
e i sogni
sciolti dentro ad un catino.
Adesso
è dopo
resto di pochi spiccioli
cerchio sul comodino
caffè senza un sorriso
e un viso
che ho già visto
ma non c'è.
Adesso
è il viale
che piange
al mio ritorno
il poco dopo
è triste
il prima è meglio
se non ci fosse il dopo
se tutto si vivesse
e torna il prima
e il dopo
come ieri
con tutto quel silenzio
che sorride
seduto su panchine
a respirare
tra pause
interminabili
e la vita
che lasci pure il nulla tra le dita
adesso vivo
e niente è come prima.
Adesso
è adesso
immerso in un dolore
ci sono frasi ruvide nel cuore
mi viene in mente
il gioco
e una poesia
scrivo la resa
prima dei pensieri
adesso
sa di ieri
prima dei sensi
il cuore
lo ascolto
ne oltrepasso le follie
le urla le sue smanie e le fobie
e corro lungo il viale
all'improvviso
come guarito
no
mi assale
la tristezza all'improvviso
non c'e nessuno
e il viale si fa scuro
mi sento solo
e torno ancora lì.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!