Preghiera
Nel mio di vivere,
tutto ho potuto vedere,
tanto ho potuto sentire,
poco ho voluto chiedere.
Vidi persone morire di fame.
Vidi la violenza uccidere.
L'indifferenza distruggere.
L'ignoranza annientare.
Chiesi a Dio il perché di tutto ciò.
Lui non mi rispose e tutto continuò.
Vidi una bambina a piedi nudi gelare,
sentii dei suoi denti i ritmati movimenti.
Chiesi a Dio il perché di tutto ciò.
Lui non mi rispose e tutto continuò.
Sentii gli urli di donna violentata,
vidi bimba alla violenza assoggettata.
Chiesi a Dio il perché di tutto ciò.
Perché Dio questo permetti?
Perché sei assente,
perché sei Dio e non fai niente?
Un giorno nel mio irato meditare,
ecco finalmente Dio che mi compare.
Come, disse Lui, secondo te non ho fatto niente?
E chi sei tu? Sei niente?
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Commenti (2)
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Ferny Max Curzio27 gennaio 2007
Quasi ballata, a forti tinte, di denuncia a passo a passo delle infamità di questo mondo. Ma poi l'A. kiede conto al Creatore delle devianze terribili assunte dalla creazione lì, forse, la kiusa dovrebbe esser + convincente. Nei singoli accordi o spunti di riflessione, risulta cmq veramente icastica..
D
Dylan28 gennaio 2007
Se non è poesia questa! davvero toccante e riflessiva. Fa capire il perché viviamo e i perché moriamo per gli altri in fondo vivissimi. Davvero bellissima.
