Dentro la vita
E rosso di papavero guardo
attraverso contr'angolo d'anno
corrente
e sento silenzio
al di là del rumore del cane
decrepito
che cammina al mio fianco
sulla spaccatura della tua faccia
decrepita
-vecchia-
Da lontano mi godo
rosso di ciliegia
che ingoierei volentieri
con un morso strano
-perché il rosso mi dona-
E me ne frego
del tuo dolore
della mia voglia
del suo destino,
mentre leggera cado in volo
dalla finestra della mia torre
fuori
-dentro la vita-.
©
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele4 giugno 2012
una bella starnazzata completa la schermata dal cui oppiante falò dentro la vita edificherò...che meraviglia... un ermetico stupore d'un poetico splendore...è bellissima fantastica e sublime
