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Riflessioni 28 gennaio 2007 · lettura 1 min · 5532 letture

L'inesorabile caduta dell'impero d'occidente

I
Il Crudo 57 poesie pubblicate
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vieni a vedere l'amore che distrugge l'amore che innalza vieni a vedere il sorriso beffardo di chi non teme la sorte viaggiamo insieme nella notte guardala, la tua città dalle periferie sprofondate al cuore dorato dell'impero vedrai i palazzi dei potenti e le baracche dei diseredati dimenticati venduti per trenta denari rinnegati vieni a vedere l'inesorabile caduta dell'impero d'occidente vieni a vedere cosa ti lascia la Generazione Niente guarda attraverso il fondo dei miei occhi io, tuo padre, cresciuto con mille ideali ho sporcato il volto e le mani per arrivare, oggi, a vedere te puro creta morbida da plasmare respiri tra le mie mani
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L'autore
Il Crudo

Io e te vedremo nella prossima vita

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Commenti (19)

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Z
Zeroonevox28 gennaio 2007

Molto CRUDA è potente piena di significati

M
Mela28 gennaio 2007

bella poesia ma soprattutto mi piace molto l ultima strofa, anzi no mi piace tutta (l ho riletta) c'é musicalità, non so perché ma mi viene di pensare a nerone che brucia tutto, come se nerone fossi tu e con tuo figlio per mano gli mostri la caducità delle cose

O
Oliviero Angelo Fuina28 gennaio 2007

I mali della nostra civiltà moderna, questo nostro Occidente malato nei valori e curato con supposte d'ipocrisia. Ma ecco che si ribaltano eterne convinzioni, granitici ideali per cui ci si è sporcati per non macchiarsi: nuovi respiri tra le mani, nuovo palpito, per questa vita da riscoprire e reinventare sempre. E' tutto questo, la vita.

Ferny Max Curzio28 gennaio 2007

Metafora del Potere in dissoluzione di 1 civiltà su 1 pendio verso il baratro... A ciò si oppone la Fede, o quel che ne resta, l'amore di 1 padre verso la sua creatura ke cresce forse come il futuro e il redentore d'1 vita diversa, a misura d'uomo. Elegante scorrevole, con l'inconfondibile stile ”forte” ke è la punta di diamante delle migliori poesie di questo A. Comply.

Cristina Khay28 gennaio 2007

In questa chiamata alla vita (vieni a vedere) il senso della consegna e della condivisione del testimone, offerto come dono del proprio percorso di vita fin qui condotta: non più solo ad affrontare il mondo. br Bravo. br Cri

P
Patrizia Chini28 gennaio 2007

è un percorso, il percorso dell’Uomo che vede intorno a sè il crollo di cui lui stesso è causa e che ricorda tempi miglioiri, il passato... il tempo in cui ancora i Valori erano vivi. br L’uomo, consapevole delle proprie responsabilità, sente che ha una missione da compiere: il futuro ancora puro, non contaminato, è tra le sue mani...

B
Barbycas28 gennaio 2007

Una nuova vita è l'espressione più pura dell'amore.

C
Cesare28 gennaio 2007

Ok Crudo, sotterrata l'ascia, sei per me più credibile. Questa poesia mi piace, devo dire che è poesia, anche se la mancanza completa di puteggiatura, come sempre, rende la lettura più difficile, almeno per me che data l'età sono un poco tardo. Congratulazioni per la nuova vita e per i nuovi genitori con l'augurio di essere i migliori genitori possibili. Cesare.

Simona Scudeller28 gennaio 2007

dopo aver letto quello che hai scritto nn posso far altro che ringraziarti x aver speso un pò del tuo tempo leggendo il mio pensiero

Zima28 gennaio 2007

l'ultima strofa è strappalacrime (i duri hanno 2 cuori? ! ) ... carica di disillusione, verso un mondo ke sembra andare a rotoli.. ”la generazione niente”... e à ke la prossima non sia capace di risollevare un po' le sue sorti! bella poesia!

M
Mariasilvia30 gennaio 2007

, una persona valida. Se spari non spari a salve. La distruzione e la rinascita... per la riuscita di un testo non semplice

Nellabernardi13 marzo 2007

meravigliosa chiamata non del tutto perfezionata (nel suo senso) scritta veramente bene, quel respiri tra le mie mani fa venire in mente tante cose, il dono che ci fa Dio da trasmettere... bellissima,

M
Marina Como15 aprile 2007

il padre che si rivolge al figlio dicendo -guarda, tutto questo sarà tuo- è il padre che sa di dare al figlio un mondo distrutto, decaduto. ma consapevole di essere lui stesso protagonista della storia, l'uomo si scruta sino il ”fondo degli occhi” per plasmare un figlio migliore a cui consegna il tempo futuro. sei commovente, vero, poeta straordinario e sensibile, eehh! grazie per averla scritta; per averla scritta così bene. e grazie se ancora continui a leggere il mio commento! finiti car.

D
Donatella Piras15 aprile 2008

reale e ”cruda” quanto basta per rendere la poesia di oggi realistica a portatrice di significati (rose, amore, e bacetti a parte) . Questo è quello che intendo io per fare poesia. piaciutissima

Fippo216 aprile 2008

presentazione del mondo a un figlio... cruda.. anche troppo... pessimistica... ma impeccabile per velocità e comprensibilità...

Ausilia Giordano9 gennaio 2009

Coraggiosi versi, ben presentati nel confronto tra ere lontanissime cronologimanente. Sembra la disfatta per la Grande Storia ma... l'uomo di oggi, il padre che si presenta al figlio, nel suo sacrificio, la supera e la salva.

Antonella Bonaffini9 gennaio 2009

Molto reale e cruda nei passaggi ma sapientemente vera ed innegabilmente profonda.

C

l'ultima strofa mi ha fatto pensare molto, cosa lasceremo di positivo ai nostri figli? bellissima poesia di denuncia, ben stilata, ben scritta

Nadia Mazzocco8 luglio 2011

Apprezzatissima! Versi potenti e mai banali, condivido il commento di Zeroonevox.