L'inesorabile caduta dell'impero d'occidente
Commenti (19)
Molto CRUDA è potente piena di significati
bella poesia ma soprattutto mi piace molto l ultima strofa, anzi no mi piace tutta (l ho riletta) c'é musicalità, non so perché ma mi viene di pensare a nerone che brucia tutto, come se nerone fossi tu e con tuo figlio per mano gli mostri la caducità delle cose
I mali della nostra civiltà moderna, questo nostro Occidente malato nei valori e curato con supposte d'ipocrisia. Ma ecco che si ribaltano eterne convinzioni, granitici ideali per cui ci si è sporcati per non macchiarsi: nuovi respiri tra le mani, nuovo palpito, per questa vita da riscoprire e reinventare sempre. E' tutto questo, la vita.
Metafora del Potere in dissoluzione di 1 civiltà su 1 pendio verso il baratro... A ciò si oppone la Fede, o quel che ne resta, l'amore di 1 padre verso la sua creatura ke cresce forse come il futuro e il redentore d'1 vita diversa, a misura d'uomo. Elegante scorrevole, con l'inconfondibile stile ”forte” ke è la punta di diamante delle migliori poesie di questo A. Comply.
In questa chiamata alla vita (vieni a vedere) il senso della consegna e della condivisione del testimone, offerto come dono del proprio percorso di vita fin qui condotta: non più solo ad affrontare il mondo. br Bravo. br Cri
è un percorso, il percorso dell’Uomo che vede intorno a sè il crollo di cui lui stesso è causa e che ricorda tempi miglioiri, il passato... il tempo in cui ancora i Valori erano vivi. br L’uomo, consapevole delle proprie responsabilità, sente che ha una missione da compiere: il futuro ancora puro, non contaminato, è tra le sue mani...
Una nuova vita è l'espressione più pura dell'amore.
Ok Crudo, sotterrata l'ascia, sei per me più credibile. Questa poesia mi piace, devo dire che è poesia, anche se la mancanza completa di puteggiatura, come sempre, rende la lettura più difficile, almeno per me che data l'età sono un poco tardo. Congratulazioni per la nuova vita e per i nuovi genitori con l'augurio di essere i migliori genitori possibili. Cesare.
dopo aver letto quello che hai scritto nn posso far altro che ringraziarti x aver speso un pò del tuo tempo leggendo il mio pensiero
l'ultima strofa è strappalacrime (i duri hanno 2 cuori? ! ) ... carica di disillusione, verso un mondo ke sembra andare a rotoli.. ”la generazione niente”... e à ke la prossima non sia capace di risollevare un po' le sue sorti! bella poesia!
, una persona valida. Se spari non spari a salve. La distruzione e la rinascita... per la riuscita di un testo non semplice
meravigliosa chiamata non del tutto perfezionata (nel suo senso) scritta veramente bene, quel respiri tra le mie mani fa venire in mente tante cose, il dono che ci fa Dio da trasmettere... bellissima,
il padre che si rivolge al figlio dicendo -guarda, tutto questo sarà tuo- è il padre che sa di dare al figlio un mondo distrutto, decaduto. ma consapevole di essere lui stesso protagonista della storia, l'uomo si scruta sino il ”fondo degli occhi” per plasmare un figlio migliore a cui consegna il tempo futuro. sei commovente, vero, poeta straordinario e sensibile, eehh! grazie per averla scritta; per averla scritta così bene. e grazie se ancora continui a leggere il mio commento! finiti car.
reale e ”cruda” quanto basta per rendere la poesia di oggi realistica a portatrice di significati (rose, amore, e bacetti a parte) . Questo è quello che intendo io per fare poesia. piaciutissima
presentazione del mondo a un figlio... cruda.. anche troppo... pessimistica... ma impeccabile per velocità e comprensibilità...
Coraggiosi versi, ben presentati nel confronto tra ere lontanissime cronologimanente. Sembra la disfatta per la Grande Storia ma... l'uomo di oggi, il padre che si presenta al figlio, nel suo sacrificio, la supera e la salva.
Molto reale e cruda nei passaggi ma sapientemente vera ed innegabilmente profonda.
l'ultima strofa mi ha fatto pensare molto, cosa lasceremo di positivo ai nostri figli? bellissima poesia di denuncia, ben stilata, ben scritta
Apprezzatissima! Versi potenti e mai banali, condivido il commento di Zeroonevox.








