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Morte 7 giugno 2012 · lettura 1 min · 8515 letture

Una Carcassa di Cane (morto)

EnzoL 618 poesie pubblicate
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Mellifluo era l'incedere, dolce e fumoso come i vapori bianchi della cecità; in quella strada, - spumosa di nebbia - bambini, dondolanti passi onirici tra ruderi pindarici E d'un giorno, ricordo ancora il netto tra morte e magia, con il proprio fetore lungo la via Vermi dai tuoi bulbi blu! e dalle viscere incontinenti un'esplosa sconcia posa Immobile restavi lì, dove larve feroci digerivano i sogni del mattino brulicando quelle nebbie e regalando alla certezza del nostro futuro l'ineluttabile
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L'infanzia finisce quando scopri che un giorno morirai citazione da 'Il Corvo'

L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

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Commenti (12)

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Angela Fragiacomo7 giugno 2012

l'incanto, in questi versi, invece che infrangersi con la scoperta della morte, esplode! entra nel dettaglio per abbracciare l'estremo significato, vita/morte, il ciclo inizio/fine, ed agli occhi di un bambino è semplice la comprensione, che pur mantiene l'innocenza nell'ineluttabilità...e questa è meraviglia, il netto tra magia e morte... beh, è vita incagliata a questi versi che dipingono l'ultimo atto, con gli occhi di un bimbo, puri... me li porto via in un bel fiocco rosso, e segnalo perché merita, merita!

Patrizia Ensoli7 giugno 2012

E l'infanzia finisce, anche quando scopri la morte, attraverso chi ami, un giorno ti svegli e non troverai più, quel dolce viso d'angelo la vita/la morte ... incastri " bambini, dondolanti passi onirici tra ruderi pindarici" e la 7 strofa... Fantastiche!!

Duilio Martino7 giugno 2012

Spettacolo questi versi... superbi davvero. Scoprire la certezza della morte è si un grande passaggio... ci si sveste dell'abito bambino svegliandosi d'un tratto... nella nebbia che spesso ci accompagnerà per il resto del nostro cammino. Grande! Foglia ultra meritata come la mia segnalazione ed il fiocco!

carla composto7 giugno 2012

bella la citazione riportata dal poeta nel suo commento... la vita la morte... la vita che come larva feroce, contro la quale non ci si può opporre... forti riflessioni ...pensieri latenti che ad un certo punto escono allo scoperto ...grande poeta

Giuseppe Boccanfuso7 giugno 2012

Io vivo sapendo che la morte un giorno busserà alla mia porta... e le certezze ed i rimpianti saranno ricordi di bambini spensierati. Leggerti è pura poesia, ogni verso si fa leggere per poi rileggere ancora.

Rita Stanzione8 giugno 2012

Magistrale il modo in cui l'autore esamina la scomparsa/degradazione che giunge con la morte. Lessico pregevole, idem la forma. Una grande prova, piaciutissima anche la nota.

S
Sadness8 giugno 2012

letta più volte ... è la terza strofa che mi stoppa nel senso che m’incanta, quel giorno è davvero tremendo il giorno del disincanto, dell’incoscienza che schiatta in mille pezzi divenendo percezione; versi avvolti da nebbia, dall’amarezza esistenziale, la cognizione del ciclo della vita ... ottima.

Non faccio molti commenti ma questa tua, mi scuote l'apatia e mi ruba il ticchettare sui tasti per scriverti che: è un capolavoro.

Giacomo Scimonelli8 giugno 2012

impossibile aggiungere altro dopo i profondi e dettagliati interventi degli altri Autori... aggiungo i miei complimenti per lo stile coinvolgente e scorrevole dell'Opera e per l'originalità...

Oriella Del Col9 giugno 2012

Assolutamente splendida! Nella partenza leggera del dolce incedere fumoso tra i vapori bianchi della cecità, (immagine di gran forza) al giungere laddove una sciabolata netta spezzerà l'incanto, finendo crudelmente nella visione dell'ineluttabile. Ogni rigo, pura poesia... intensità del vivere, dolore del crescere, saggezza del capire. Un capolavoro, !

Clara Gismondi11 giugno 2012

Poesia molto dura che mi colpisce al cuore e ai sensi... Io amo così tanto i cani! Poesia che riporta alla realtà della morte come una cosa che accomuna tutti gli esseri viventi... scritta con trasporto e che trasporta. Molto sentita!

Laura Maira12 giugno 2012

Incredibile, un genio, cosa dire? Colpita e affondata! le tue poesie sono micidiali. L'infanzia finisce quando scopri la morte, riflessione profonda. BELLISSIMA; complimenti!!!