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In mia compagnia
nel viale solitario
Perché sei entrato?
Mi sono nascosta
Mi hai stanata
Sono fuggita
mi hai rincorso
…fermata…
perché??
Di una sola lacrima
roprietaria...
derubata
Perché….
colpa mia, solo colpa mia
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Commenti (1)
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C
Cesare30 gennaio 2007
La solitudine, specie se scelta, diventa una sorta di rifugio dal mondo che non ci piace. Quando poi apriamo la porta e qualcuno entra ecco che ci sentiamo violati, se poi la persona è entrata con un sotterfugio o peggio ancora dimostrandosi poi completamente diverso da come si era presentato allora la delusione è enorme come il dolore che essa provoca. Si iris la colpa (se di colpa si può parlare) è tua, ma è condivisa con il mondo che oggi è diventato schifosetto. Ben scritta, .