Angelo

… non so se è la tua fede
In quel Dio che tu ami
che ti angelica nelle sembianze.
Non so neanche da dove nasce,
l'armonia che infondi,
che come un alone sacro,
si irradia così manifesto.
Forse sei un angelo,
che ha riposto le ali
per vivere in questo mondo.
Dove l'invadenza del male
Spazia quasi di lucifera preminenza.
Sei unica e così irraggiungibile
Come le chimere nelle favole.
Eppure sei così vera,
così umana, così amabile,
… forse si sei proprio un Angelo.
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Commenti (1)
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Mauro14 giugno 2012
Questa tua prima, è l'idealizzazione della donna, oserei dire "Senza peccato". Una figura mitica, che si stenta a credere possa ancora esistere in questa realtà. Evidentemente hai avuto la fortuna di incappare in un Angelo caduto in terra che ha nascosto le ali per non dar adito a false interpretazioni. Molto bella e il tema insolito me l'ha fatta particolarmente apprezzare.
