Omaggio a Montale
Fiore del ricordo
mezzo sghembo
appassito
come me
Buttato lì,
nel silenzio
di azzurre nubi
assenti
che non sanno dipanare
schiocchi esistenziali
senza scopo
Ma giusto è il segno
e chi si spese
non lo fece invano
I semi dell'oblio non vinceranno
una luce, di lontano, arderà negli occhi di un infante
Sentieri alti
come sfingi
indicheranno il nulla
Un bel mattino andando
accadrà
il varco sarà aperto
il muro scavalcato
E Angeli Salvifici
ci riconcilieranno al mondo
senza Indifferenza
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Mio Miao
Simone Scala nasce a Senigallia (AN) nel 1971. Dopo aver conseguito la maturità classica presso il Liceo Classico “Perticari”, si laurea in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Urbino nel 1997. Docente precario a partire dal 2000 in seguito al superamento di un concorso pubblico, entra finalmente di ruo
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi14 giugno 2012
Una poesia dedicata al Premio Nobel per la letteratura che si lascia gustare proprio per la spontaneità, stile proprio del mio conterraneo Eugenio Montale.
