Scrivimi
Ora che è sera
e le ombre m’inquietano
disegnano mostri sui muri
scorticati dal tempo
L’intonaco cade a brandelli
e il perimetro cede
disarmonico e stanco
Crolleranno i soffitti
in un vorticare di polvere scura
Già il ragno
abbarbicato nell’angolo
geme sui fili più lenti e insicuro.
Scrivimi
ch’io legga di te
prima che venga notte.
©
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