Buonanotte
Notte livida e scura
cola
lungo pareti
lisce e senza appigli.
L'ultima fiamma
ha bruciato ogni attesa,
ogni corda si è tesa
come orecchio
che aspetta un suono,
un trillo
un urlo.
Silenzio.
Due falene
ballano un tango letale,
la luce mostra i miei sogni
cadaveri.
Li raccolgo,
ne faccio coriandoli contro il cielo.
Bruceranno al sole,
domani.
Le falene non ballano più.
Spengo la luce.
Buonanotte.
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L'autore
stefania giacarelli
Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu
Commenti (1)
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Michele Tropiano15 giugno 2012
Le parole ed i versi sembrano ricalcare le sfumature della "notte livida e scura", con quelle falene che svolazzano fra colori e suoni, disposti a mo' di climax (un trillo \ un urlo \ Silenzio). Belle le espressioni ed anche la fine, che richiama il titolo.
