Volo

Mi libro su ruscelli d'acqua quieta e limpida.
Nel sorvolare di sensazioni inebrianti.
Candide rose attirano la mia vista nel giardino delle
Percezioni.
Foglie secche rinascono all'alba della giovinezza
Ove la primavera le accoglie come sue predilette figlie.
Il niente diviene tutto nell'interminabile ciclo nell'essenza
Dell'esistenza.
Nell'eterno spazio la realtà si confonde con la fantasia
Un'utopia generata dall'anima mia, eliminando
L'ipocondria.
Volo su distese praterie odorando candidi profumi che la
Natura regala incondizionatamente al mio olfatto.
Facendomi così sentire partecipe di essa.
I sensi si amplificano diventando cosciente della globalità
Del tutto che purtroppo appariva niente.
Nella mia completezza volo, volo.
©
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L'autore
Bartolo
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