Raccontami un vagone di bugie
Omero Sala
519 poesie pubblicate
+ Segui

Raccontami un vagone di bugie,
stasera,
e fingi per favore in qualche modo
di provare per me le tenerezze
che per stanchezza abbiamo dissipato.
Fammi ricadere nel tranello
di quelle dolci inverosimili parole
capaci di incantare ad annegare.
Ripeti ancora quel che bisbigliavi
per tormentare e sedare la mia voglia.
Ricama paziente la mia schiena
con le tue dita magre
e segna i contorni del delirio,
fra vaghe ipnosi e fremiti infantili.
Lasciami naufragare fra gli odori
dell’umido ombelico
sopra queste lenzuola fresche e chiare
perfette per l’amore.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Omero Sala
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Borghini Anto Bee17 giugno 2012
a tutto si è disposti pur di ritrovare quegli slanci, quegli inspiegabili fremiti che turbano e che, senza timore di smentita, rendono l'amare la cosa più bella della vita. Sì è vero, persino ad ascoltare un vagone di bugie tanto è indispensabile. In fondo, meglio essere felici in una bugiarda, effimera, illusione; che disillusi da una concreta, reale, triste verità. O no?
h
hy ju18 giugno 2012
...per una sera, ce la si può anche fare, a mentire, ...per una sera...

