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Morte 18 giugno 2012 · lettura 2 min · 1324 letture

Desolata marcia funebre

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Maria Pia Ercolino 85 poesie pubblicate
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Mi accingo a varcare la soglia del luogo solenne tu… mi aspetti inerme e senza vita sdraiata tra piccole mura di ciliegio ai piedi della croce. Calpesto il pavimento ornato da sigilli storici varato da principi antichi mi avvicino lenta, come sposa verso l’altare. Ma qui non è uno sposo che raggiungo, ma manto funebre lieto d’andar via da questo mondo. L’odor di incenso buttato dall’invisibile prete lo sento trapassarmi il corpo. Le mie ossa ne sono unte e le tue… fredde, straziate dalla vita or morte. Pari così bella nel trasudar della seta che avvolge il sarcofago pari così viva truccata di colori finti che ricordano te in vita pari così dormigliona in un letto stranamente comodo. Ti osservo, l’ultima volta la sento. Sei congelata, come il cuor mio ora. Sento passi di anziane donne forse amiche tue che ti vengon a far visita. Piano vann verso l’eucarestia come finte sante come scarti di paradiso. L’anziano prete tormenta l’aria ancor di incenso, mi trapela l’intestino ma resisto tutto questo mi deruba mi deturpa e lacrime di rigetto sputan gli occhi miei. Viaggia cara donna che di sol cenere diventerà la tua impalcatura ti circonda ora questa chiesa di gran lunga più vecchia di te. Il Cristo da lassù mi osserva, finto e pateticamente dolorante, mi vien voglia anche a me di scoprir cosa c’è dopo la vita. Spengo le quattro candele che forse ti riscaldano guardo ancor il crocifisso sempre li statico mi osserva. Poggio un mio bacio sulle dita, lo porgo alla tua livida guancia, morta. Mi volto, l’altare mi è alle spalle. Vado via, fuor dal tempio che morti, congiunzioni e nascite celebra saluto un po’ atea un po’ amica. Oh mia cara nel regno dei morti ci rincontreremo se sol Dio vorrà.
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Commenti (2)

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Caterina Tagliani18 giugno 2012

parole di elogio e di derisione che si alternano in una lunga riflessione di chi si dice un po' atea ma poi conclude... se Dio vorrà...come finte sante... come scarti di paradiso... davvero molto forte ma... l'ipocrisia in effetti è propria di questo mondo e l'hai ben illustrata... Complimenti

Umberto Strippoli26 giugno 2012

una lirica nel rispetto di chi giace inerme e ribellione verso un dio che l'ha chiamata a sé... molto ben scritta e di gran impatto emotivo... !!