Vorrei rinascere Signore
Nicolina Macari
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Vorrei rinascere Signore
perché quando esplode
un temporale diffamatore
porta via con sé la luce
al buio ho freddo
c'è un possente legaccio
che stringe lo spirito
in una morsa soffocante
Vorrei afferrare
la Tua mano vibrante di cielo
anche se spesso subisci l'indifferenza
per confortarmi e sopportare
quella galleria di parole che brucia
i bordi del respiro
e ne abbaglia il manto
Vorrei lasciare la mia essenza immergersi
nella strada aggrovigliata
per poi ritrovarsi
le Tue acque sono limpide
e il Tuo Amore è dappertutto
fatto di un ritorno profumato
ogni qualvolta parli ad un figlio
Capisco il dono della verità
e dirò agli occhi di non piangere
non importa del pugno preso
lo lascerò affogare nel perdono
©
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Commenti (3)
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Donatella Pezzino20 giugno 2012
Un appello dolce e appassionato sgorga da un cuore ferito e desideroso di rifugiarsi fra braccia sicure, dove poter trovare la difficile via del perdono. Bellissima!
Patrizia Ensoli20 giugno 2012
Un desiderio e un bisogno quelle braccia che ti accolgono, rassicurano e che diranno " tranquilla, tutto andrà bene " Versi bellissimi e delicati
Bruno Leopardi21 giugno 2012
Non è facile... la chiusa scritta è davvero encomiabile. Un passaggio per l'autrice, di grande valore umano. Tutta la poesia è intrisa di passaggi nobili e condivisi che rendono assolutamente idea della sensibilità d'animo della poetessa. Bella davvero.



