344 lettori online · 363.258 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 21 giugno 2012 · lettura 2 min · 1092 letture

Assenza

A
Alessandro Accorinti 38 poesie pubblicate
+ Segui
Se ancora la tua candida voce impastata riempisse gli antri vuoti del mio cuore saprei forse di che tempra forgiare le mie tristi molli membra ma del dolce tuo dire, ahimè, non mi rimane neppur l'eco. Le tue parole eran profezie che sapevan di saggezza antica, retaggio dei greci nostri maggiori. E musica mi pareva di sentire col proferir tuo, armonie di semplice dolcezza. Il concento della cadenza che placidamente cullava la quieta orazione tua mi calmava da qualsiasi affanno e tutto con nuova calma e vigor nuovo pativo contento. Quale procella non avrei affrontato teco, quale inusitata disgrazia? Ove gli altri mancavano a sostenermi, c'eri tu, fedele. Ove gli altri celeri scomparivan tu luminosa mio faro splendevi. Oggi mi volgo a mirar le foto che ci ritraggon ancor assieme felicità scorgo in ciò che eravamo. Ma l'immagine rapida sbiadisce, ben diversa la realtà che per sempre ci ha divisi. Ora che mi appresto a dar gli esami che forse maturo m'annunceranno infine solo su di me potendo contare taccio nel silenzio che mi stringe per sentire ancora un ultimo sussurro.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
L'autore
Alessandro Accorinti

Nasco il 10/07/1994 a Vibo Valentia. Vivo a Pisa e scrivo poesie da quando avevo circa 14 anni.

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!