Albero
Si piegava quel sottile ramoscello al vento.
si piegava bruscamente, dolcemente
oscillava per voler imparare
la danza di quel vento.
Si abituava alle intemperie
sapendo che sarebbe arrivata la calma
dopo giorni di tempeste.
Si amalgamava la forma
prendeva il suo giaciglio tra le nuvole
senza più piegarsi,
aveva imparato l’elasticità
l’equilibrio sul filo teso del vento.
Si piegava tutto su stesso
quel fragile ramoscello,
sentiva che niente poteva spezzarlo,
ma fragile in un colpo l’avrebbero spezzato.
Amava l’equilibrio instabile il leggero dondolio.
Ormai da giorni il sole non splendeva,
l’ultimo lampo accecante lo travolse
stecchito al suolo, quando ancora mordeva
di vita assoluta, si dimenava cosciente della morte
ma bruciava forte nelle venature, scorreva la linfa…
Non avrebbe rinunciato al dono della vita,
in quel lampo vide avverarsi la speranza di se stesso…
Un sussulto lo liberò in un soffio,
coi piedi affondò la terra umida
e lui rinacque finalmente albero.
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Commenti (1)
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Leaf2 febbraio 2007
scorre potente..immaginifica..coinvolgente... la storia di una vita fragile, in balia della sorte... che trova la forza per rinascere, dopo essere stata travolta..Leaf
