Da sdraiato
Ci sono volte che vorrei sparire.
Di solito è prima di dormire, quando proprio non ne ho voglia.
E' buffo, ma è come se stessi per capire qualcosa e so che
dormire rovinerà tutto. Dimenticherò, come sempre.
Allora vorrei sparire, perché non se ne può più.
Ci sono volte che è più forte. Volte che mi sento come morto.
Un proiettile in volo in mezzo a mille luci colorate.
Mi manca il respiro e non ci sono i suoni. Ma sono calmo.
Guardo la giacca appesa e vuota, la bottiglia fantasma sul comodino
la finestra aperta inutilmente. Ci sono volte che è più forte
e le mie ali fanno spavento.
Il respiro muove ancora questo petto.
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Commenti (2)
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Amara23 giugno 2012
...mi ha portato alla sensazione conosciuta di un vortice... dove tutto muove troppo velocemete per essere preso... vissuto... conosciuto... capito... e non si sa distogliere lo sguardo per colpa di una fame e di una sete inesorabili... forse si avesse ache il tempo che dobbiamo dormire... chissà... forse... - bella... e quelle ali... che possono far paura per più ragioni...
Omero Sala25 giugno 2012
Il tempo della notte è tempo vero, pesante, compatto, inesorabile; e porta a una certa ora la paura che arriva e filtra piano e cresce e non la senti se non quando trabocca. Se fingi di distrarti ... lei preme grigia, si spande e prende consistenza e nel silenzio attorno ti respira...

