Sensi Storici
Azar Rudif
263 poesie pubblicate
+ Segui

Scintille di storia
riaprono vie obliate
di spenti neuroni.
Nelle valli della memoria
s'accendon vie senza orizzonte
a rincorrer pensieri sepolti
dietro lapidaria ratio.
E ragione cementata da logica
innalza mausolei di ignoranza
mentre il futuro già colpisce
col piccone del presente.
Rivedo processioni di popoli
per terre desolate ed oasi
da predoni rincorsi.
Sole e Luna sempre s'inseguono
nell'alte sfere ov'oltre
guarda un Dio
l'ultime orme trascinate
da chi ancor contra
angeli e demoni
sopravvive
Son duci e condottieri
con seguiti di guerrieri
che marciano nell'alte storie,
ma è nel silenzio ignoto
che popoli raminghi
e genti stabili tra le terre
come pellegrini rincorron Dei
e all'esistenza dan vita.
Son scienziati e pensatori
a crear mondi di lor visioni
che credon veri
e reali vogliono far credere.
Ma il grano cresce solo
dal contadin che veglia
sullo scorrer del tempo
contra l'arrivo d'ingordi stormi.
Mille re e potenti son passati
ma su loro è sempre ripassato
l'errante gregge ed il suo pastore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Azar Rudif
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
rita damonte23 giugno 2012
molto vera, sentita e profonda questa bellissima poesia. è vero il mondo non si è mai fermato di vedere popoli e generazioni lottare per obbiettivi da raggiungere. Da quando mondo è mondo che è così. La lotta per la sopravivenza e la conquista è sempre più caparbia e noi... non ci accorgiamo che le cose più semplici e facili da raggiungere alla fin fine... sono quelle che più ci arrichiscono il nostro animo.

