Amyclae Muta

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (14)
La tua penna non ha confini ed il tuo estro si espande in ogni dove... leggerti è come appropriarsi di una perla di saggezza... FANTASTICO.
al commento precedente, bellissima lirica, versi semplicemente bellissimi ...
che meravigliosa dedica a questa città silente... ne conoscevo in parte la storia... ora grazie al caro amico e poeta posso dire di aver appreso maggiori notizie... e non per ultimo di essermi deliziata nell'apprendere ciò dai suoi unici e bellissimi versi...
“Mihi necesse est loqui, nam scio Amiclas tacendo perisse” riporta Servio Ancora oggi si fanno ricerche sull'esistenza di questa città votata al Silenzio, con la speranza di disegnare finalmente i contorni di una leggenda rimasta avvolta per millenni nel più profondo mistero. Hai reso perfettamente reale ed emozionante gli attimi di quella "tragedia" Sei magistrale in ogni espressione poetica.
una bella poesia, sapevo di questo mito, magnificamente elaborato dall'autore, apprezzatissima
non conoscevo la storia, ma la poesia è di estrema bellezza, densa di contenuto. segnalo
classicheggiante... nel suo genere una perla, che ravviva un mito sconosciuto ai più...cultura e poesia vanno a braccetto... per una volta. Grazie Enzo... per me, 5 stelle.
...non mi sorprendi più...anche in questa veste classica eccelli... mi è veramente gradita...
Poesia che va sul classico e lo fa egregiamente. Gran bei versi, in particolar modo l'ultima terzina, con una chiusa di forte impatto e solenne intensità. Ottima, conservo e segnalo
Bene ha saputo descrivere e la devozione degli abitanti, e il mutismo con il quale vivevano e hanno sacrificato la loro città per questa fede, un testo che ammiro per l'impostazione e per il resoconto poetico che l'autore ci regala quale fosse cronista omerico, sagge parole mescolate alle emozioni che ha tratto dalla conoscenza di questa città ci fanno immergere in questa bella poesia, sei sempre e solo unico big poetry.
Non conoscevo questa leggenda, che mi ha affascinato e coinvolto. La lirica è eccellente, scritta in maniera ineccepibile e nel giusto stile, accalappia l'attenzione dal primo verso. Chapeau!
un genere quello storico/mitologico dove l'autore eccelle esagerando la sua grinta, una poesia che mette nella condizione, anche a chi ignorava la leggenda in oggetto, di gustarne e apprezzarne il messaggio, un'affascinante composizione che lascia un alone di curiosità, molto apprezzata
Storia che apprendo dai versi dell'autore, eleganti e suggestivi, come suggerisce il tema. Bella poesia, ammirata applaudo.
non conoscevo la leggenda cui si riferisce l'autore, ma son rimasta colpita dalla delicatezza e forza espressa, in questi versi... si respira l'atmosfera che si voleva rendere, a tal punto da veder scorrere le immagini dinnanzi a sé, con tutta la cruenza dello sterminio e la nobiltà del silenzio... ammiratissima... la capacità del poeta continua a sorprendermi in crescendo!











