Semanticismo Striato
ll semanticismo striato
da una macchia rugosa
attutì il suo colpo
sopra una pallida troica
dove all'interno
campava la mia sposa
insaccata da un arazzo diafano
a stelline policromiche
Eri gnostica da piccola
con la tua epidermica risata
e i tuoi blandi aforismi
persi sulla giraffa putrida di pece liquida
blandisci
blandisci
il ritmo cadenzato
dei tuoi capelli
bosco dell'anima tua purgata
ancora di vedo
sul tuo alberello brunito
brutta malfatta ma carina
vertiginose impronte
si sono disfatte nel cuor vergine
della mia beata amante
il tuo midollo mi ispira
eccitazioni perverse
succhiarti le ghiandole salivari
prosaica come la neve
che mi scioglie le caviglie doloranti
ma ora respiro questa tua salubre presenza
bramo bramarti in questo modo bestiale
©
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Commenti (1)
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Oliviero Angelo Fuina2 febbraio 2007
Sublime acrobata di lemmi, giocoliere di sfere verbali, illusionista di parole. Adoro questo versificare dalle viscere con travasi mentali! L'intensità travolgente di questa poesia mi lascia senza fiato e immagini intestine agli occhi che, ruvidi, accarezzano POESIA. Grande poesia. Che trasmette unicamente per sensazioni, lasciando libertà sbarazzina alle parole. Bravo