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Riflessioni 25 giugno 2012 · lettura 1 min · 2442 letture

D'Ingenuo

EnzoL 618 poesie pubblicate
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Non ci sarà più l'ingenua letizia o baleno alcuno a svernarmi le persiane del mattino. Le ostie, si sciolgono attraversando lampi di verità non troppo nascoste ed accecanti - scomode - ed i voli d'ali rapaci che ho intravisto sui miei deserti futuri han prevalso infine nella caduta dei simboli marmorei. Strutturato come un letargo di dolcezze l'aulico canto genuino, s'è perduto in epigrammi sbiaditi; lottando contro il peso delle coscienze logore è morto dietro l'angolo d'uno sbadiglio imperfetto sottile e delicato quasi quanto una nenia bimba
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L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

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Commenti (13)

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Patrizia Ensoli25 giugno 2012

Versi che leggo e rileggo e tutto ciò che mi giunge, è il disincanto l'aver perduto, l'ingenuità del credere, sentire tagliente, tutta la realtà, vederla oggettivamente quasi con distacco ... Chapeau

carla composto25 giugno 2012

non più ingenua letizia... ma verità accecanti non più ipocrisia... ma realtà..., futuro in deserti aridi... forte e belle metafore... molto sentita ...così leggo questo gioiello di poesia... lapidarie riflessioni che toccano dentro... bavo il porta...

Stefano Drakul Canepa25 giugno 2012

sostengo da sempre che un bel finale valga tre quarti di poesia, e questo è un capolavoro... grande

Giacomo Scimonelli25 giugno 2012

versi che tengono con il fiato sospeso... una chiusa semplicemente superba... versi melodiosi ed incisivi

Jade25 giugno 2012

E si… l’aulico canto genuino s’è perduto…Peccato!!! Il mondo sarebbe stato migliore se un po' dell’ingenuità dei bambini fosse rimasta viva negli adulti. Perderla totalmente ha portato inevitabilmente a nascondersi dietro cento maschere a diventare cinici e incapaci di vedere il lato incantevole della vita. Si è perso quel tratto innocente che ci rendeva onesti e degni di essere considerati umani. Il Poeta ne ha piena coscienza e questo testo lo dimostra. Bellissima e condivisa riflessione.

Maura M Fusco25 giugno 2012

Di questa poesia apprezzabile nella sua dolce malinconia, sono rimasta folgorata ddai primi versi e dalla chiusura. Vi leggo un forte rimpianto per un'innocenza poetica che l'autore teme di avere perso. se fosse questo il senso posso dirti che non è assolutamente così.

Angela Fragiacomo26 giugno 2012

L'aulico canto genuino, mattutino, par esser deceduto, vinto da rapaci, forse era troppo ingenuo, troppo indifeso e dolce, quanto una nenia bimba... e quello sbadiglio imperfetto, non gli rende neppure merito d'aver finito in gloria la sua esistenza! Vi leggo malinconica rassegnazione, come per lo spengimento d'un sogno lieto... Certamente lirica che cattura e coinvolge, molto piaciuta

C

una profonda ribellione verso chi di sani concetti e valori vive di rendita e con il subdolo inganna, apprezzatissima poesia

S
Sadness26 giugno 2012

La presa di coscienza su quello che spesso ci attornia, anche se noi si è parte di esso; lirica molto ben scritta, lascia modo e modi di vedere la vita da svariati punti di vista e la mente naviga catturando un'idea: la perfezione non è di questo mondo che ci tocca; una lirica apprezzata per come l'ho sentita, segnalo e tengo

Fiammetta Campione26 giugno 2012

Il risveglio, la presa di coscienza, il velo che cade dagli occhi... e ci si trova quasi in un'altra realtà, a guardarsi intorno con occhi nuovi e consapevolezza. Non è un gran bel risveglio, ma è d'obbligo, se si vuole crescere. E io dico che è molto meglio essere consapevoli che addormentati, a costo di soffrire. D'altronde, è solo attraverso il dolore che si cresce. Ottimo testo, che approvo incondizionatamente, per forma e contenuto

Angela Rainieri26 giugno 2012

Cade il velo dell'ingenuità di fronte l'amara realtà in cui metaforicamente "uccelli rapaci" hanno il sopravvento su altri volatili inermi. E il risveglio ha tutto il sapore di un disincanto verso tutto quello che prima sembrava genuino... Toccante e vera. Magistrale lirica.

Duilio Martino28 giugno 2012

Una visione del futuro dire molto allarmante! Tutto l'impeto pare morire dlentamente dietro la noia... uno sbadiglio e Rapaci sono pronti a ghernire le carcasse!...Malinconica e profonda! Bellissima Red... F*S

Giuseppe Boccanfuso28 giugno 2012

Una poesia che entra direttamente nel cuore e lascia mille domande sospese nell'emozione e dentro ogni verso mi ritrovo e mi rivedo...