Le quattro e un quarto
Piove da ore e la mia tessera è scaduta.
I discorsi sono sempre gli stessi e non è colpa
di nessuno. Ecco, gli uccelli si agitano proprio
come me, li sento e non sono sicuro
ci siano per davvero. La solita voglia di andarmene
a letto, di evadere da questa galera bianca
di strisciare come il serpente fino alla
soglia dell'impossibile salto.
Questo è un inferno organizzato
dove io posso soltanto abitare il silenzio.
Ecco, gli aerei decollano e fanno quel
rumore dei sogni quando si spezzano
li sento e non sono sicuro ci siano per davvero.
Il vecchio è stanco del suo nome
e s'inventa il bastone.
Osservarlo da qui è come
viaggiare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!