Vivere ancora
Sale piano il mio lamento
tra gli spazi d'infinito
porta, carico di sgomento,
le mie ansie e le illusioni.
Tanti i vicoli tortuosi
quante cadute tra le ripide salite
mi sembrava tutto perso
ed invero non capivo
che la vita è una sola cosa,
tra l'inizio e la sua fine
è un unico tutto intero
che passa rapido in questo mondo
per trovare nell'eterno
il suo placido riposo.
Ho cercato con fatica,
con le mani nella melma,
tra i rifiuti della storia
un perché esistenziale.
Ho trovato tanti volti
quante storie sventurate,
poca pace nei loro cuori
solitudine e rancori,
tra baratti d'esistenza
hanno cercato d'avere posto
tra i primi e nelle elite,
dato che avevano bisogno
di sentirsi ancora vivi,
perché la morte non strazia solo il corpo.
©
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L'autore
Pippo Di Vita
Vivo a Foligno dall'agosto del 2011, il resto della mia vita l'ho vissuta a Palermo, dove sono nato 59 anni fa e dove ho insegnato religione nella secondaria superiore. Ho tre figlie che adoro. Oltre ad insegnare, ho lavorato con le istituzioni europee come conferenziere ed ho frequentato, per più di venti anni, le
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