Io sono la notte
Io sono la notte
che divora il giorno,
che come amante
con le mille sue braccia
avvolge la terra,
confonde le chiome degli alberi.
Sono la notte fasulla
dei sogni bugiardi
lanciati alla luna beffarda.
Sono la notte
di chi chiuso in un cerchio di luce
inchiostra le dita,
di chi cerca un simulacro di sole
e si danna
e si perde.
Io sono la notte disperata
in un angolo sbeccato
d'umana miseria.
Io sono culla e ristoro,
sono nel sonno dei giusti
che pavidi
e ignari
portano il peso del vivere
nella luce del giorno.
©
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L'autore
stefania giacarelli
Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu
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