Ventimila volte dodici

non si stanca mai il sole
che voglia
di non evadere
casomai tirar tardi come capita
saltar la cena
e ridere
fino a star male
ventimila volte mille
rompimi l'anima
non mi stanchi
non mi stanco mai di te
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Patrizia Ensoli1 luglio 2012
ventimila volte mille rompimi l'anima non mi stanchi non mi stanco mai di te... Scusa se l'ho riportato ma... bellissmi verso e chiusa... Così dovrebbe essere ... proprio così! !
Angela Fragiacomo2 luglio 2012
nel primo verso, tutta la metafora che poi s'esplica... centratissima... siamo sole e luce, mai stanchi e mai paghi, quando amiamo, tutto viene, e prende, da dentro, da fuori... e facciamo l'amore con una risata... e ci mangiamo a vicenda, cibo dell'anima... versi che trovo luminosissimi nel dire ed evocare... piaciutissimi!!

