Il cielo ha gli occhi azzurri

Lessi una voce
su fogli di cristallo
amica mia
che resti
un'orma delle dita
come uno sbaglio
raggela un petalo che cade dalle labbra
sul tempo
sulle pagine di sabbia
ovunque
poca luce
fissando i piedi nudi della gente
senza mèta
come te
che torna dalla notte
nella notte
quanto deserto
nella folla
quanti silenzi a strati
sguardi bassi
sullo spazio di un gradino
il primo
quello in alto:
il nascondiglio
cieca, la fede
sa la strada
siede nell'ultimo scalino
quello in basso
il più remoto
il più lontano dall'orgoglio
lascia che l'anima ti sfugga dalle mani
come parole
da una lacrima di cera
non piove mai per sempre
perché il cielo
ha gli occhi azzurri
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (1)
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Elide Fumagalli4 luglio 2012
C'è un cammino di solitudine che serpeggia, quando passeggi tra mille altri ma il cielo è fatto per rinascere. "...lascia che l'anima ti sfugga dalle mani, come parola da una lacrima di cera..." è poesia che vaga per incontrar fremiti di risvegli.

