L'Uomo nella Scatola

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (10)
...netto... preciso... chirurgico, oserei... sempre lucido e presente... non avevo voglia di scrivere... ora vado a farlo...
Un bell'impatto questa poesia... Dicono che ... Io dico che questi versi sono colmi di rabbia una rabbia nata dalle tante ingiustizie dalle tante risposte sbagliate, dal predicare bene e razzolare male... Versi incisivi e d'impatto... Chiusa da sballo!!
Una ribellione allo stato puro contro ogni credo religioso... troppo deluso... o pretenzioso?... argomenti di spessore troppo ampio per aprirli in un commento... ma, al di là della condivisione o meno, una cosa è certa: quando questo Autore urla... il mondo T U O N A!! !
la terz'ultima strofa è il sunto della composizione, una ribellione dove alle parole non segue mai lo sviluppo atteso, tema delicato ... urlato con un bel fraseggiare, piaciuta l'immagine che trasmette
commento dei versi scritti divinamente, bravo, sentito l'urlo di questo poeta ...come la "voce che grida nel deserto ", poiché nessuno ci ascolta ...ormai siamo soli per colpa di uomini come noi, ma non con i nostri problemi... molto apprezzata sempre bravo questo poeta...
Un uomo che vede chiaramente senza i veli che il sistema economico cerca di anteporre per controllare e dirigere. Quali certezze... Anche la speranza è qualcosa d costruito come la fede... Gli ideali diventano falsi... come le statue che erigono a ricordo ... A volte bisogna veramente dissociarsi da tutto per ritrovarsi... Non voglio essere un uomo nella scatola... anche se a volte il mondo dovrebbe prendere più respiro da tutte le manovre... degli uomini io mi sento libero di fregarmene... La tua poesia mi ha dato delle sensazioni che a sprazzi ho cercato di spiegare ma non so se sono adatte... Comunque... bella poesia!
La storia si fa tutti i giorni e parla non lasciando dubbi... Le prediche non funzionano più e la parola speranza, che prima era il dolce in fondo ad ogni frase di conforto... ora pare essere qualcosa che non va assolutamente messa, quasi da shock anafilattico... perché l'abbiamo persa e non crediamo più alle favole. Si ha bisogno di fatti concreti e poco di parole... Sono d'accordo con l'autore anche se io morirò sempre prima di lei...(speranza)...
chi cerca di convincere, già sbaglia... ed ogni religione e credo, ha sempre fanatici e seguaci, che vorrebbero trascinare altri alla devozione incondizionata e acritica, ma verso cosa? fede religione e chiesa, cose diverse tra loro, molto... e viene rabbia o quanto meno tristezza, ascoltando parole, vuote di fatti... pronunciate da chi dovrebbe esser "ciò che predica"
Grande, ribelle riflessione, con magnifica chiusa!
La speranza che finisce nel cemento armato... Ferocemente lucida questa disamina, questa forte ribellione che rimbomba come una voce in una stanza vuota. ribellione che faccio mia.









