Tracce di me
Massa Vito Massimo
5 poesie pubblicate
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Ti chiamai dall'ignoto per condurti fra i sentieri del mondo
e in un tiepido mattino di dicembre la mia vita si riempì.
Dal primo vagito il tuo sorriso fu già sole per me,
nei tuoi occhi innocenti brillavano le stelle,
arcobaleni vestiti di luce nell'azzurro del cielo ch'era in te.
A te dedicai ogni mio momento, ogni mio attimo di vita,
ritrovando in ogni istante antichi ricordi dall'infanzia.
Immerso nei sogni e nei desideri ti vedevo crescere
tra le corse, i giochi e le melodie del pianoforte...
ed ora ti ritrovo già così, a chiederti cos'è la vita.
Nella quiete dei miei silenzi vedo il tempo andato,
vedo in te tracce di me, del mio lento vagare.
I tuoi occhi alla ricerca di mille perché,
di mille speranze... di mille illusioni...
ma il tempo va come soffio di vento, come scia di cometa.
Quando ti sentirai solo, quando guarderai nel vuoto,
cercami, io sarò con te e tuoi pensieri si uniranno ai miei.
Non annullarti mai, non guardare il vuoto,
non ti stancare di rincorrere i sogni della vita,
non ti fermare, perché il tempo passa come lampo d'estasi.
Quando le strade che percorrerai saranno minate,
cercami, la mia mano accompagnerà ogni tuo passo,
così il tempo si perderà nei tuoi occhi e l'infinito
potrà specchiarsi nel tuo sguardo, immensa illusione
che fa vivere in te la mia vita in un l'istante.
©
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L'autore
Massa Vito Massimo
Sono nato a Bari nel 1960 e qui vivo e lavoro da sempre nel settore informatico, anche se la mia più grande passione è l’arte, in qualunque forma essa si esprima, soprattutto attraverso i versi di una poesia con i quali trasmettere sensazioni ed emozioni, espressioni dei miei più profondi sentimenti che mi piace condiv
Commenti (1)
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aldo gasparotto5 luglio 2012
che bello trascrivere i sentieri della vita del figlio a quando era piccolo che ora è un uomo una bella riflessione fatta da un grande padre segnalo conservo e fiocco meritato

