Linea di Confine
Massa Vito Massimo
5 poesie pubblicate
+ Segui

Linea di confine, mutevole, contorta, in assenza totale,
fredda marea arida di flutti, indifferente del domani,
vibrante controluce nel vuoto spessore della vita,
ombre di luci irriverenti che si dilatano nell’aria.
Sono affannosi come strade in salita i mie giorni,
sentieri impervi che salgono ai monti solitari,
dove il vento del nord la notte fa sibilare
i fili dei tralicci alti sul mare scosceso delle rocce.
Ed affoga il mio sogno nel giorno che torna,
col mormorio del vuoto che ha confuso la mia voce,
e dissolve nel silenzio le sembianze ad ogni istante
come numeri immaginari della matematica rudimentale.
S'avessi l'ali per salire al cielo
spargerei semi di luce vera e di foglie gialle
su questa terra informe e pregna d'insolita luce,
nello spazio vuoto che impedisce di ascoltare voci.
Come aquilone che il tempo logora andrei
per strappare steli di fiori senza colori,
per leggere i messaggi del tramonto
e correre verso l'orizzonte inseguendo il sole.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Massa Vito Massimo
Sono nato a Bari nel 1960 e qui vivo e lavoro da sempre nel settore informatico, anche se la mia più grande passione è l’arte, in qualunque forma essa si esprima, soprattutto attraverso i versi di una poesia con i quali trasmettere sensazioni ed emozioni, espressioni dei miei più profondi sentimenti che mi piace condiv
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
