Diafano di marina

Non argino più
il tempo che mi manchi
lascio che vada
la deriva,
a largo
come una bottiglia
speravo nel silenzio
nel suo nido
nell'orma
che lasciammo,
ubriaca di ricordi
la ritrovo
tornando a questo lido
prima dell'alba
attendo
che il cielo non mi guardi
affonderò le dita
in questo mare
pescando
cocci e solitudine
non voglio stelle
nè spigoli di luna a farmi chiaro
sulla riva della notte
inganno
il posto vuoto qui al mio fianco
senza luce
invento la tua mano
le tue labbra
nel buio dei miei occhi
diafano di marina
sarai
quel bacio
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
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